Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Sole nero, l’ecothriller sulle energie rinnovabili:

Sole nero, l’ecothriller sulle energie rinnovabili

novembre 13, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro Sole Nero” di Marco Righetti, edito da Leone Editore (pag. 132 , 6.00  euro).

Al telefono la voce è concitata, la comunicazione rotta da vuoti. Impossibile decifrarla, le parole sbattono contro un muro.

Me le ripete più volte, finalmente giungono monosillabi.

Non riesco a domandargli che accidenti è successo, perché mi sveglia in piena notte, dimenticando che il fuso orario è lo stesso. Pensa che io possa raggiungerlo in tempo per studiare l’emergenza? Ma perché mio fratello queste improvvise angosce non le spara in faccia a chi lavora lì, migliaia di chilometri a sud di Milano?

Gira il mondo molto più di me, sono secoli che non lo vedo, forse ha cambiato faccia. Chissà se gli è rimasto quel vezzo di sorridere subito, come a dire: sì, quello che dici è la cosa più naturale al mondo, puoi parlarmi tranquillamente, io la sapevo prima di te.

Già altre volte gli è capitato di dover partire all’improvviso per l’Africa. L’anno scorso lo convocarono per lo smantellamento di una centrale nucleare in Spagna. Alcuni giorni dopo la società lo spedì in Sudan. Doveva partecipare al collaudo di impianti fotovoltaici con tecnologia a film sottile.

«Com’è il Sudan dall’aereo?» gli chiesi al telefono.«Una terra ferita da rughe profonde, ancora sanguinante.»

«Quando avrai terminato l’installazione, i pannelli scintilleranno.»

«Ma quella terra sanguinerà ancora, ci saranno sempre le macchie scure delle fosse in cui sono finiti i civili massacrati dalle forze governative. Nessun futuro potrà mai cancellare la storia.»

«Talvolta la storia cancella il futuro.»

Una settimana fa la nuova chiamata. L’avevano avvertito di tenersi pronto.

Era stata una giornata intensa, di quelle che ti senti addosso come un vestito che non ami più. Avevo rigovernato casa quel po’ che basta, quando si lavora tutti e due capita di lasciarla nel caos. Alissa era appena rientrata dopo il suo giro di farmacie, annunciata da quel suo passo svelto, marziale, quasi dedotto da un ragionamento temerario, con le domande a fior di labbra che non abbiamo più il coraggio di farci. Il lancio della borsetta sul divano, la busta dell’Upim gonfia. Già vaga va agitata alla ricerca di qualcosa, no, se pensi che sia stato io ti sbagli, non ti ho toccato nulla, e scusa se condivido ancora questa casa, cercherò di vivere senza rumore.

Dovevo leggere un rapporto sismo-stratigrafico per accertare i fattori di pericolosità geologica. Il lavoro mi segue sempre: è un secondo cervello che lavora per conto suo e poi relaziona al mio, interrompendo un discorso,un pensiero, ed esigendo ascolto.

Il cellulare aveva rilasciato un flash e un avviso sonoro. Se fossi stato sul corpo di lei mi sarei sentito un attimo infastidito, ma ormai non corro più questi rischi, purtroppo. Il messaggio si era allargato sul display.«L’Africa mi chiama ancora, anche se non sono Schweitzer. È un’attrazione a cui non posso resistere, anche perché mi pagano per lasciarmi attrarre. Vado nel deserto

Con la stessa semplicità con cui, in un normale pomeriggio milanese, comunichi che rincaserai alle nove, se per caso qualcuno t’aspettava prima. Il testo concludeva: «Federico, non illuderti, non ti salverai nemmeno tu». Dal deserto? Il deserto giungerà a Milano? Guarda, Gian Mario, che qui non c’è posto per accoglierlo, la convivenza fra individui e storia riempie quartieri, non puoi spingere cancel sulle cronache di misteri lobby logge stragi e omicidi: è tutto presente. Premendo il tasto random c’è la Milano di Stendhal e Manzoni, di Gadda e Quasimodo, la Milano di Eusebia,Bianca di Savoia, Caterina Sforza, Cecilia Gallerani. Milano è affollata più che mai, basta una parola per toccare il passato: la vita ti viene addosso con un clic. Se metti il dito sullo schermo, tocchi anche chi è morto. Così sono tutti vivi: no, Gian Mario, Milano al momento è lontanissima dal deserto.«È imprudente che tu vada in Algeria, rinuncia all’indennità di missione e resta qui.» Non so perché gli avevo detto così al telefono, subito dopo il messaggio.

[...]

Marco Righetti*

*Marco Righetti romano, classe 1958, è un ex avvocato penalista e si sta laureando per la seconda volta in Lettere. Vincitore di numerosi premi letterari per teatro, poesia e narrativa, è presente su numerosi blog e collabora con testi e recensioni a varie riviste letterarie

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Nella nuova “Legge di Bilancio” il riconoscimento del valore della finanza etica

dicembre 8, 2016

Nella nuova “Legge di Bilancio” il riconoscimento del valore della finanza etica

Banca Etica, la prima e tutt’ora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, ha espresso apprezzamento per l’articolo dedicato alla finanza etica all’interno della Legge di Bilancio, appena approvata ​dal Senato in via definitiva​. “È importante che vi sia il riconoscimento legislativo del valore sociale e ambientale, oltre che economico e finanziario, della finanza [...]

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende