Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Sri Lanka, la culla della biodiversità alle prese con la pressione demografica:

Sri Lanka, la culla della biodiversità alle prese con la pressione demografica

febbraio 24, 2012 Impressioni di viaggio, Rubriche

Se visitate lo Sri Lanka dopo essere stati in India rimarrete allibiti per il forte contrasto in tema d’ambiente. Il modello indiano è talmente negativo che l’isola cingalese vi apparirà, almeno inizialmente, come un paradiso ecologico. Senza ombra di dubbio questo piccolo frammento di terra a forma di lacrima, di fronte alla penisola indiana, rappresenta un esempio ma soprattutto la speranza per i limitrofi paesi asiatici. Scoprendola giorno dopo giorno vi mostrerà tuttavia alcuni aspetti che potrebbero essere decisamente migliorati.

Per via della cultura religiosa buddista una buona parte dei cingalesi sembra più sensibile nei confronti di madre natura. Esiste la raccolta dei rifiuti, per le strade delle principali città si trovano dei cestini e attraverso i manifesti si invita la popolazione a prendersi cura della pulizia della propria terra. Le spiagge turistiche risultano ben curate, anche se in quelle frequentate dai pescatori si possono incontrare vari tipi di rifiuti.

Nelle principali piantagioni di tè della multinazionale Lipton la cura dei terreni sembra quasi impeccabile. Cadono subito all’occhio i contenitori di cemento con affissi i cartelli “plastica” e “carta”, ma osservando all’interno si nota  che i tamil, che popolano queste piantagioni, o non hanno ancora ben chiara la differenza tra i due tipi di materiali o non si curano particolarmente di differenziare. Queste piantagioni fanno parte, assieme ad altre nel territorio, della Agarapatana Plantations Limited, che si è posta diversi obiettivi per rispettare e preservare il più possibile la risorse terrene. L’educazione ecologica qui, del resto, inizia già dall’istruzione scolastica, come si può osservare dai vari dipinti sulle mura della scuola regionale.

Rispetto agli altri paesi asiatici lo Sri Lanka sembra quindi brillare per il suo impegno nella conservazione ambientale. Ma lo Stato potrebbe comunque fare di più per contrastare le diverse piaghe che ancora affliggono il paese, tra cui la deforestazione, l’erosione del suolo, la degradazione costiera, l’inquinamento di acqua dolce, lo smaltimento dei rifiuti urbani e industriali e l’inquinamento atmosferico.

Attualmente la copertura totale di bosco naturale raggiunge il 25% del territorio cingalese, la metà della copertura del periodo dell’Indipendenza (1948), ma nel 1800 la superficie boschiva risultava addirittura l’80%. La causa principale della rapida deforestazione è legata al periodo post-coloniale, in cui la popolazione è triplicata nel giro di 60 anni. Questo è uno dei temi più urgenti, perché ha avuto conseguenze sull’erosione del suolo, sulle frane, sulla degradazione della fauna e della flora e, infine, sulla stessa salute umana.

Esistono dei regolamenti e delle leggi per preservare le risorse della terra cingalese dall’erosione portata dalla deforestazione. Purtroppo però l’applicazione di queste norme sembra piuttosto limitata, per via dell’assenza di controllo e della scarsa sensibilizzazione della comunità, soprattutto nelle zone collinari, dove il terreno fertile sta subendo una forte erosione.

La superficie lungo le coste balneari, negli ultimi decenni, per via dell’attività umana, che ha portato un forte sviluppo di edifici e ristoranti stimolati dai flussi turistici, sta subendo una grave minaccia di cementificazione e risulta sempre più ridotta. La maggior parte della fascia costiera ha dovuto, per altro, affrontare l’emergenza dello tsunami del 2004 che ha modificato drasticamente la sua morfologia e ridotto le spiaggeOra si utilizzano sacchi di sabbia per contrastare l’innalzamento del mare.  Il forte interessamento della comunità internazionale ha permesso tuttavia un buon recupero della situazione, anche se la tragedia non è servita per placare la bramosia di costruire vicino al mare.

Lo Sri Lanka presenta un buon servizio idrico, ma recentemente è aumentato l’inquinamento delle sorgenti di acqua potabile, che le rende in parte inutilizzabili. Questa forma di inquinamento deriva principalmente dall’attività delle industrie che si sono insediate nelle zone dei bacini di acqua dolce. Aziende tessili, chimiche, minerarie, della gomma, del tè, del legno e del cocco creano grandi quantità di contaminanti ambientali e non sono tenute sufficientemente sotto controllo dalle autorità locali.

Con l’aumento costante della popolazione è infine inevitabile l’aumento dei rifiuti urbani e industriali. Nelle città la situazione è particolarmente urgente e necessita di un più adeguato sistema di riciclaggio, almeno per quel 20% di rifiuti che provengono da carta, plastica, vetro, metalli e altri materiali inorganici. Manca anche una corretta raccolta dei rifiuti solidi organici, che rappresentano il restante 80% dei rifiuti urbani. Questa situazione è causa dell’aumento del rischio di malattie, come la febbre dengue che si contrae dalle zanzare.

Le carenze ambientali del Paese, in definitiva, non risiedono dunque nella mancanza di leggi e regolamenti sul tema, ma nell’inadeguatezza di una struttura che possa realmente controllarne il rispetto e l’applicazione e sensibilizzare maggiormente gli abitanti. Anche nel caso dell’inquinamento atmosferico il problema è analogo. Nelle aree urbane i livelli di monossido di carbonio, derivante dai veicoli, superano di gran lunga quelli di tolleranza per un essere umano, mettendo a serio rischio la salute degli individui più a rischio, come bambini o donne in gravidanza.

A margine di questo lungo elenco di criticità irrisolte, bisogna tuttavia riconoscere allo Sri Lanka di essere uno degli stati asiatici che, fino ad ora, ha sviluppato maggiore interesse verso le problematiche ambientali. Questa magra consolazione non è indubbiamente sufficiente per far fronte alle diverse minacce che ne affliggono l’ecosistema, ma è auspicabile che possa servire da stimolo per preservare questa meravigliosa isola, che raccoglie una delle più alte densità di biodiversità al mondo.

Carlo Taglia

Le riflessioni di viaggio complete di Carlo Taglia, documentate da foto e video, sono disponibili anche sul blog: http://karl-girovagando.blogspot.com/

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende