Home » Rubriche »Top Contributors » La chimica verde paga di più. Parola di Giorgio Squinzi:

La chimica verde paga di più. Parola di Giorgio Squinzi Top Contributors

luglio 1, 2010 Rubriche, Top Contributors

Giorgio Squinzi, Courtesy of zawya.comParlare chiaro. Con la consapevolezza di non dover nascondere la polvere sotto il tappeto, ma anche con l’orgoglio di aver saputo riconoscere in un rapporto fra industria chimica e ambiente più virtuoso il destino comune.

Così vicini, così lontani: un’aporia solo apparente in quanto i due mondi, anche se non di rado conflittuali, sono obbligati ad incontrarsi. Perché senza innovazione industriale non è possibile aspirare a un’edilizia davvero sostenibile e perché, se attuato dalle imprese, un corretto approccio all’ambiente paga di più. E non solo da un punto di vista etico.

Ne è convinto Giorgio Squinzi, Amministratore Unico di Mapei, leader mondiale di adesivi e prodotti chimici per l’edilizia.

Se è vero che molte aziende si nascondono dietro calcolate operazioni di marketing per vantare immeritate benemerenze ambientali  è altrettanto vero che, da almeno vent’anni, le più serie realtà del settore operano virtuosamente investendo in ricerca e sviluppo per ridurre il proprio impatto ambientale.  

Nel nostro comparto, Made in Italy significa anche essere in grado di realizzare prodotti altamente ecocompatibili. Il Made in Italy diventa così un marchio di qualità che offre grandi ritorni sui mercati globali”, dice Squinzi. Per questo Mapei investe il 5% del proprio fatturato in R&S, di cui i due terzi per sviluppare sistemi e prodotti rispettosi  dell’ambiente. Quest’anno, per intenderci, su 90 milioni di euro destinati a R&S l’azienda milanese ne ha dirottati 60 in tecnologie, sistemi e prodotti  “verdi”.

Abbiamo 57 stabilimenti in 26 paesi e in 5 diversi continenti. Fatturiamo 1.800 milioni di euro e, in un anno di crisi come quello  attuale, stiamo crescendo del 12% su base annua. L’impegno e la serietà dunque pagano. Ma, soprattutto, la crescita, dovuta alla capacità di saper investire in prodotti rispettosi della salute della Terra, comporta la necessità di creare nuove figure professionali per non farsi sfuggire un futuro ricco di promesse per un’innovazione “ecovirtuosa”.

Per quanto ci riguarda nei nostri 10 centri di ricerca in tutto il mondo impieghiamo 750 personeconferma Squinzi. Parole che inducono all’ottimismo e che lasciano immaginare un rapporto più maturo tra e ambiente e industria chimica. D’altra parte, come ogni altra attività umana, l’industria non è intrinsecamente “buona” o “cattiva”, ma è la sua capacità di sapersi adattare (o sottrarsi) ad un mondo maggiormente consapevole delle problematiche ambientali che può renderla protagonista in positivo o in negativo.

Di fatto, da quando in Canada è stato lanciato il progetto Responsible Care il rapporto fra le imprese chimiche e gli ecologisti è sensibilmente migliorato. Così in Italia per quanto riguarda Mapeiper Federchimica nel suo complesso e per molte imprese attive nel  nostro comparto. Penso per esempio alla Mossi e Ghisolfi, che sta facendo ottima innovazione investendo oltre 100 milioni di euro per la produzione di bioetanolo”.

Responsible Care, per chi non lo sapesse, è un’iniziativa promossa alla metà degli anni Ottanta dalla CCPA (Canadian Chemical Producer Association) per responsabilizzare le aziende chimiche sui temi ambientali e poi adottata nel 1988 anche dall’ACC (American Chemistry Council). L’anno successivo il Programma è stato avviato anche in Europa e oggi vi aderiscono oltre 10.000 imprese chimiche, in più di 50 Paesi nel mondo.

Così, mentre negli anni ’80 Mapei consumava 20.000 tonnellate in solventi, attualmente non arriva a 100 tonnellate. “Un minimo fisiologico” sottolinea Squinzi.Ribadisco che essere virtuosi in campo ambientale paga: negli anni Novanta eravamo il settimo produttore mondiale di colle per moquette. Da quando, insieme alla ASTM americana, abbiamo sviluppato metodi per controllare che non vi fossero sostanze organiche volatili al loro interno, oggi siamo divenuti il 1° produttore mondiale in questo comparto e leader anche nel mercato statunitense. Vi siamo riusciti  in circa dodici anni. E grazie alla nostra filosofia aziendale stiamo aumentando il distacco dai nostri competitor”.

Giorgio Squinzi appare sinceramente sensibile ai temi ambientali. Non promette soluzioni miracolistiche, ma – questo sì – un impegno a operare sempre meglio. “L’innovazione non procede per scarti epocali. Per balzi. Ma è  una evoluzione continua frutto di un lavoro serio, come facciamo alla Mapei. Che ogni anno mette sul mercato 200 nuove formule in grado di superare i prodotti esistenti. Occorre però maggiore responsabilità da parte di tutte gli attori in gioco. Ecco perché guardiamo con estremo favore allo sbarco in Italia  di Leed. Proprio perché  gli standard adottati dalla certificazione statunitense sono estremamente severi”. “Le regole dovranno essere tuttavia precise e applicate in maniera inflessibile”, precisa Squinzi. “Se Leed Italia manterrà i rigorosi standard americani noi l’appoggeremo. Diversamente, prenderemo le distanze.”

Già nel corso della presentazione ad Assolombarda, Squinzi aveva del resto criticato pubblicamente, con la stessa fermezza, la mera speculazione ambientale di alcune imprese e la mancanza di vera certificazione internazionale dei loro prodotti.  “Diciamolo con franchezza: mentre noi possiamo vantarci di certificazioni  GEV, ASTM e molte altre, vi sono aziende che fanno solo greenwashing. Si travestono cioè da aziende ecocompatibili senza esserlo. La  loro è solo un’operazione di puro marketing in quanto vendono come rispettosi dell’ambiente e dell’uomo prodotti che non hanno alcuna certificazione internazionale, ma solo quella delle stesse aziende produttrici. Cose del genere devono finire. Noi, al contrario, crediamo profondamente, ed investiamo, nella ricerca e nello sviluppo finalizzati ad ottenere prodotti realmente ecocompatibili”.

Squinzi non si stanca di ripetere, quasi si trattasse di un mantra:” La nostra storia dimostra che sono possibili grandi vantaggi commerciali da comportamenti virtuosi. I posatori ci hanno scelto anche per la nostra capacità di innovare e investire in prodotti ad alto rispetto dell’ambiente e dell’uomo”.

Bruno Pampaloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende