Home » Rubriche »Top Contributors » Una nuova era per l’automobile:

Una nuova era per l’automobile Top Contributors

gennaio 3, 2011 Rubriche, Top Contributors

Debutta oggi, alla Borsa di Milano, la nuova Fiat SpA. La Nissan Leaf, 100% elettrica, viene eletta Auto dell’Anno 2011 in Europa e la nuova Fiat Uno flex fuel “Carro do ano 2011″ in Brasile. Il mercato dell’auto sta cambiando rapidamente e Greenews.info ha chiesto ad Antonio Sileo, ricercatore dello IEFE Bocconi, di riassumere le principali evoluzioni verso una maggiore sostenibilità ambientale.

La nuova Nissan Leaf, Courtesy of Nissan Italia SpAAutomobile e sostenibilità ambientale: un nuovo binomio per il nuovo decennio? Domanda retorica o slogan di un arguto pubblicitario? Nessuna delle due. A ben vedere si tratta piuttosto di una scelta obbligata. L’automobile, infatti, per continuare ad avere successo (ma anche, più realisticamente, per sopravvivere) nelle economie mature o affermarsi nei Paesi ad alto potenziale di crescita – Cina, India e Russia – o, ancora, per seguitare a crescere come in Brasile, deve cambiare e sta già cambiando.

Il driver di questo cambiamento è proprio un’attenzione sempre maggiore nei confronti dell’ambiente, a cominciare ovviamente dalla riduzione delle emissioni. Ma perché alle prestazioni velocistiche, di comfort e, più di recente, di sicurezza, si stanno affiancando quelle ecologiche, che trovano nei g/km di CO2 emessa la loro misura (in vero piuttosto incompleta) di sintesi? Una prima e molto concreta risposta è che i g/km di  anidride carbonica sono anche un indicatore, in questo caso infallibile, del consumo del veicolo.  In altri termini, con i tradizionali motori diesel o benzina, anche se alimentati con GPL o metano, le emissioni sono inevitabili; queste si riducono, e non di poco, però, all’aumentare dell’efficienza del propulsore e, più in generale, dell’autoveicolo. Direzione, peraltro, verso la quale tutti i costruttori stanno andando. Una motivazione, quindi, primariamente economica: poiché i prezzi dei carburanti (e la loro percezione) sembrano destinati ad un continuo, certo, aumento, conviene a tutti, anche agli acquirenti di auto più grandi e costose  risparmiare e, in un certo qual modo, tutelarsi.

Ciò era senz’altro vero dopo i due shock petroliferi del 1973-74 e del 1979-80. Notevoli furono infatti i miglioramenti conseguiti nel corso degli anni 80, spinti anche dall’imposizione di nuovi standard. Oggi proprio l’imposizione, specie in ambito urbano, di limiti di emissione e di circolazione sempre più stringenti è una variabile, o meglio una costante, che caratterizza tutti i mercati.

In questo contesto tutte le strade sono aperte. Tanto che vi è la possibilità di riprovare soluzioni che in passato non hanno dato i frutti sperati a cominciare dalla rinascita dell’auto elettrica. Questa infatti più volte si è affacciata nel mercato dell’auto (agli albori, negli anni sessanta e novanta) per poi, in silenzio, cadere nel dimenticatoio. L’ultima, quella degli anni 90, portò a oltre 10.000 auto prodotte.

Cosa è cambiato da allora?

Tantissimo: miglioramenti tecnologici dei sistemi di accumulo (le batterie), economie di apprendimento conseguite negli ambiti dell’elettronica di consumo, della telematica e delle vetture ibride e presenza di new player lontani dall’automotive, il cui ingresso è agevolato anche dall’approccio verso prodotti con architetture modulari, più o meno open, adottato da alcuni costruttori asiatici, cinesi in testa. Non va poi trascurato che il mercato dell’auto, pur caratterizzato da un livello di concorrenza notevole, negli ultimi anni ha registrato il continuo aumento di alleanze e accordi industriali tra le case automobilistiche che, per ridurre i costi e coprire tutti i segmenti, condividono numerose componenti – dalle piattaforme ai propulsori – e ormai interi stabilimenti. In questi vengono prodotte city car che, quando non sono abilmente differenziate, variano solo per marchio e per pochi particolari. E non è certo un caso che le ultime partnership includano specifici accordi su veicoli elettrici.

Le iniziative di piccoli produttori innovatori non sono né passate inosservate, né giudicate poco profittevoli, visto che le grandi case ne stanno acquisendo delle quote; l’esempio della Tesla Motors è, mai come in questo caso, lampante.

Il fatto che la Nissan Leaf sia stata eletta Auto dell’Anno 2011, battendo di misura la nostra Alfa Romeo Giulietta (di certo meglio rispondente ai livelli prestazionali più tradizionali) è certo una dimostrazione del favore di cui, questa volta, gode l’auto elettrica, almeno in Europa.

Già, perché in Brasile il premio equivalente – “Carro do ano 2011” – anche se meno prestigioso, viste le dimensioni dei due mercati, è andato alla nuova Fiat Uno che tra le sue caratteristiche ha quella di essere flex fuel, può essere cioè alimentata da benzina pura, etanolo puro o da una combinazione di entrambi. La  diffusione di questi veicoli nel gigante del Sud America (di gran lunga paese leader nella produzione di bioetanolo da canna da zucchero) è stata rapidissima, vertiginosa: dopo gli esperimenti di auto E100 (100% di bioetanolo) degli anni ’80, il primo esemplare FFV (Flexible-Fuel Vehicle) è stato venduto da Volkswagen nel 2003. In soli quattro anni ne sono state immatricolate 2.003.090 unità (l’88,3% del mercato totale), nel 2008 il parco a combustibile flessibile superava i 5 milioni e a marzo del 2010 si è arrivati a 10 milioni.

Ma anche il successo delle vetture alimentate a GPL e metano – queste ultime cresciute del 12% nel mondo e del 18% in Europa, passando tra metà 2009 e metà 2010 da 1,12 milioni a 1,34 milioni – ha superato molte aspettative: in Italia, prima che finissero gli incentivi, sono aumentate del 60% arrivando al 5,9% dell’intero parco circolante.

Il numero di auto ibride (motore endotermico + elettrico) in listino è in continuo aumento, in tutti i segmenti (dopo la Porsche ci stanno lavorando addirittura Maserati e Ferrari!) e sono in arrivo quelle ricaricabili (plug-in) che potranno fungere da apripista per le auto elettriche pure (full electric) visto che pur appartenendo a segmenti di mercato differenti entrambe però avranno bisogno delle stesse tecnologie per il rifornimento.

Infine, non va, affatto, trascurato il grande potenziale di miglioramento delle auto alimentate in modo tradizionale, specie quelle a benzina dove la parola d’ordine è downsizing: adozione di motori sempre più piccoli ed efficienti, con l’aiuto di compressori e turbocompressori, per ottenere prestazioni confrontabili o migliori rispetto a propulsori di cilindrata superiore, ma con consumi ed emissioni inferiori.

Un vera corsa insomma appena iniziata e apertissima, dove, per opportunità o imposizione, a vincere è l’ambiente e, per una volta, anche chi va a piedi.

Antonio Sileo

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende