Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Varese Ligure, premiata comunità rurale 100% rinnovabile:

Varese Ligure, premiata comunità rurale 100% rinnovabile

giugno 8, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

Michela Marcone è una ligure doc, «con la fissa per i numeri» e per dire le cose come stanno, senza tanti giri di parole. Dal 2004 è sindaco (e nei cinque anni precedenti è stata vicesindaco e Assessore all’Ambiente) di Varese Ligure. Un paese con poco più di 2.000 abitanti, arrampicato sull’appennino tra La Spezia e Genova. Se guardi sulla cartina, è un solo un punto piccolo piccolo, ma Varese è da anni un modello per tutti quegli amministratori che vogliono seguire la strada della sostenibilità. «Una parola che ormai non ha più significato, perché la gente la usa per qualunque cosa», sbotta il sindaco. È purtroppo vero, ma per coloro che danno a questa parola un significato concreto,Varese Ligure certo è un caso più unico che raro.

Qui, la svolta è avvenuta nei primi anni Novanta, con Maurizio Caranza: «E’ stato sindaco per tre mandati, dal 1990 al 2004. A lui bisogna riconoscere il merito di aver pensato a un futuro diverso e possibile per Varese». Nel 1999, è stato il primo comune in Europa a ottenere le certificazioni ambientali ISO 14001 e l’iscrizione all’Emas, un sistema europeo per valutare e migliorare l’efficienza ambientale di enti e aziende. «Ci ha aiutato il fatto che avevamo un territorio senza nessuna complessità rilevante dal punto di vista ambientale. Il nostro è un paese agricolo, in cui l’ambiente, grazie alla mentalità contadina, è stato sfruttato, ma mai distrutto, perché da lì viene il sostentamento».

I primi interventi nella nuova direzione, spiega Michela Marcone, «sono stati dettati anche dalle occasioni offerte da bandi e contributi». È così che, approfittando di fondi europei, negli anni Novanta è stato recuperato il centro storico del paese: «Siamo riusciti a coinvolgere anche i cittadini, che, usufruendo dei contributi, hanno potuto ristrutturare le loro case». Il passo successivo è stato nel solco della tradizione contadina: «Abbiamo promosso il metodo biologico tra gli agricoltori del territorio. Oggi, l’80% delle aziende di Varese Ligure sono biologiche, e sono anche nate due cooperative che lavorano e commercializzano i nostri prodotti, una casearia e l’altra di macellazione». Ai giovani, l’agricoltura offre anche un posto di lavoro: «Ovviamente da noi non si trova il lavoro in banca o negli uffici pubblici, ma per chi vuole lavorare in agricoltura le possibilità ci sono. E alcuni giovani sono rimasti a Varese, hanno ingrandito l’azienda di famiglia e si sono specializzati».

Poi, è stata la volta delle energie rinnovabili: «Anche in seguito alla certificazione ambientale, abbiamo deciso di puntare sulle energie verdi. In paese ci sono un impianto eolico di proprietà della municipalizzata Acam e i pannelli fotovoltaici sul tetto del depuratore comunale. Grazie a questi impianti abbiamo raggiunto, e ampiamente superato, l’autonomia energetica: oggi produciamo il 300% dell’energia consumata». E anche i cittadini ci hanno preso gusto: nel 2010, il Comune ha creato un Gruppo di acquisto solare. Più famiglie si sono messe insieme per comprare pannelli solari, potendo usufruire così di sconti consistenti. «In tutto sono stati installati circa 40 kilowatt. L’iniziativa ha avuto successo e stiamo pensando di riproporla».

Anche nella gestione dei rifiuti si sono fatti dei progressi rispetto al resto della provincia: «Nel territorio spezzino, ci sono tariffe che sono tra le più alte in Italia, a fronte di un piano dei rifiuti non ancora concluso. A Varese siamo arrivati a una percentuale di raccolta differenziata pari al 28%, che non è molto. Ma c’è un altro dato, più significativo, che meglio racconta la nostra realtà: la media dei rifiuti prodotti ogni anno pro capite in paese è sensibilmente inferiore a quella provinciale: 400 contro oltre 530 chili». Un risultato che, secondo il sindaco, viene sempre dalla mentalità contadina di questi luoghi: «Qui si riusa il rifiuto alla fonte. Pensiamo al legno: a nessuno verrebbe mai in mente di buttarlo, perché qui tutti hanno una stufa o un caminetto».

I premi per Varese non si sono fatti attendere. Nel 2004, il paese è stato premiato dalla Commissione Europea come Migliore comunità rurale 100% rinnovabile”, e pochi giorni fa è arrivato il riconoscimento regionale per il Comune ligure più impegnato sul fronte ambientale. E in collaborazione con l’Università di Genova sta per partire in paese un altro progetto ambizioso, per la depurazione dell’acqua, che unisce l’impatto zero al chilometro zero: «Si tratta del metodo delle microalghe autoctone. Le alghe vengono già utilizzate da tempo, ma la novità è la scelta di alghe del territorio, in gradi di sopravvivere più a lungo nel nostro clima e far meglio il loro lavoro».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende