Home » Eventi » La competizione tra food security e sviluppo sostenibile secondo Barilla:

La competizione tra food security e sviluppo sostenibile secondo Barilla

giugno 17, 2011 Eventi

Il suolo, l’acqua, l’aria, le fonti di energia, la biodiversità, sono tutti elementi essenziali per la produzione di cibo, per lo sviluppo rurale e per la crescita sostenibile. Le attuali trasformazioni, come la crescita della popolazione, lo sviluppo economico, l’urbanizzazione e l’aumento della domanda di energia, impongono dunque una maggiore attenzione alla gestione delle risorse naturali.

Se n’è parlato all’incontro “Can the EU tackle the global food security challenge”, organizzato lo scorso 15 giugno dal Barilla Center for Food and Nutrition nella cornice istituzionale del Parlamento europeo.

La sicurezza alimentare, intesa come accesso sicuro e sufficiente al cibo, sta infatti diventando sempre di più una preoccupazione politica, che non coinvolge solamente i Paesi in via di sviluppo ma anche l’Europa e il resto del mondo sviluppato. Oltre ad essere un tema di rilievo geopolitico, la sicurezza alimentare è poi profondamente legata all’ambiente e alla sfida della crescita sostenibile.

Sicurezza alimentare, significa dunque agricoltura e produzione del cibo, ambiti strettamente legati alle tematiche ambientali. E’ infatti in costante crescita la pressione sull’utilizzo delle risorse naturali in varie regioni del Pianeta, nonché la preoccupazione di come utilizzare queste risorse in maniera efficiente, come preservarle e come limitare gli effetti negativi dello sviluppo economico.

Uno dei rischi ambientali connessi alla produzione di cibo, è l’utilizzo inappropriato delle terre. Nel corso degli ultimi cinquanta anni, la crescita della produzione agricola è stata resa possibile dall’uso di fertilizzanti, dall’irrigazione, dall’espansione del 15% dei terreni coltivati e dalla crescita del 7% della densità di colture cerealicole. Oggi, per far fronte alla sicurezza alimentare, sarebbe necessaria un’ulteriore crescita nella coltivazione di cereali, ma vi è anche la consapevolezza che l’utilizzo inappropriato delle terre può compromettere la conservazione della biodiversità e aumentare la produzione di CO2.

Non è dunque semplice trovare un equilibrio tra sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile. E diventa ancora più difficile nel momento in cui entrano in gioco altri fattori, come il processo di urbanizzazione, soprattutto nei Paesi che stanno vivendo una forte espansione economica. Si viene così a creare una competizione relativa all’uso dei terreni tra i vari ambiti, quello agricolo e quello urbano. All’urbanizzazione si somma poi un altro settore talvolta in competizione con la produzione di cibo, ossia quell dei biocombustibili di prima generazione, che rischiano di cambiare notevolmente i trend del mercato agricolo, considerando che le proiezioni indicano una crescita di produzione e utilizzo dei biocombustibili di circa il 90% nei prossimi dieci anni e pochi, ad oggi, sono attrezzati per produrre biocombustibili di seconda generazione.

C’è poi la questione dei cambiamenti climatici, definiti “un fattore cruciale in termini di abilità del sistema agricolo di incontrare e stabilire un equilibrio con la costante crescita della popolazione e quindi con l’aumento crescente della domanda di cibo”. I problemi relativi al cambiamento climatico avranno effetti complessi sull’agricoltura e sulla sua capacità di produrre cibo. Si prevedono infatti conseguenze dirette sui processi biofisici e sulle condizioni ecologiche delle fattorie, nonché conseguenze indirette sulla crescita, sulla distribuzione dei redditi e sulla domanda per la produzione agricola. L’aumento della temperatura della terra, il cambiamento relativo alle stagioni e la crescita della concentrazione di CO2 nell’atmosfera, in effetti, hanno effetti sulla potenziale produttività delle terre, sul volume e sulla qualità dei raccolti così come sull’ambiente naturale in cui le imprese agricole operano. Di conseguenza, i cambiamenti climatici potrebbe essere un ostacolo insormontabile per la crescita della produzione agricola globale e quindi sulla sicurezza alimentare globale.

Quale la possibile soluzione? Secondo Mario Monti la via è nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie, ma soprattutto in una governance appropriata, che non agisca solamente in base alle logiche di mercato.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

febbraio 13, 2017

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

Motivata da una forte coscienza sociale, predisposta a esperienze di possesso on demand, e con una grande apertura alla condivisione di beni e servizi propria della sharing economy, la generazione dei Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) sta cambiando il modo con cui le aziende – tra cui i costruttori di automobili [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende