Home » Idee »Rassegna Stampa » Come i pellegrini medievali:

Come i pellegrini medievali

novembre 30, 2009 Idee, Rassegna Stampa

Courtesy of rozsavage.comDopo aver attraversato il Pacifico a bordo di una barca a remi per battersi contro l’innalzamento del livello di Co2, Roz Savage è ripartita per percorrere, questa volta a piedi, la distanza che separa Londra da Bruxelles. Ma la Savage non sarà sola nei suoi 322 km di cammino: ad accompagnarla la campionessa mondiale di sci estremo, Alison Gannett che porterà con sé i suoi sci e il messaggio della “Save our snow Foundation”, per mettere in guardia contro la progressiva scomparsa della neve.

“Faccio questo – ha scritto la Gannett all‘Unep – per accrescere la consapevolezza sull’importanza di salvare la neve, sia per gli sport di divertimento come lo sci, ma soprattutto perché metà del pianeta dipende dalla neve e dallo scioglimento dei ghiacci per l’acqua potabile e l’irrigazione”.

Alison Ganett per Save our Snow

Alison Ganett per Save our Snow

Le due ambientaliste, arriveranno alla stazione ferroviaria di Bruxelles il 5 dicembre per unirsi ai 400 attivisti e negoziatori a bordo del “Clima Express” diretto a Copenhagen.

Nel frattempo, altri esperti e ambientalisti percorreranno in treno 9000 km, da Tokyo alla capitale danese, passando per la Russia, con lo scopo di documentare l’impatto dei cambiamenti climatici e incontrare le autorità locali. Scegliere come mezzo di trasporto il treno non è casuale: equivale a produrre 10 volte meno di anidride carbonica rispetto all’auto o all’aereo. Le ferrovie, infatti, pur possedendo una quota del mercato del trasporto compresa tra il 7% e il 10% contribuiscono solo al 2% delle emissioni.

Pellegrinaggi a parte, grandi passi avanti sono stati compiuti, negli ultimi giorni, anche sul fronte istituzionale. L’Europarlamento ha approvato con larga maggioranza la risoluzione “Preparazione al summit di Copenhagen sul cambiamento climatico”, che richiede ai Paesi membri un impegno di 30 miliardi di euro all’anno (sui 100 complessivi) a favore dei Paesi in via di sviluppo fino al 2020, mentre dall’agenzia Reuters trapela oggi la bozza di un documento preparatorio del governo danese che propone una riduzione del 50% delle emissioni inquinanti entro il 2050 (rispetto ai livelli del 1990) e l’onere di tagliare l’80%delle emissioni inquinanti a carico dei paesi ricchi.

Ilaria Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende