Home » Nazionali »Politiche »Prodotti »Servizi » La spesa cambia: meno ipermercati e più farmer’s markets:

La spesa cambia: meno ipermercati e più farmer’s markets

febbraio 27, 2012 Nazionali, Politiche, Prodotti, Servizi

Meno ipermercati e più farmer’s markets. Il modo di fare la spesa degli italiani sta lentamente cambiando, in maniera non del tutto prevedibile. I dati Istat diffusi in questi giorni parlano di un deciso calo a dicembre 2011, rispetto al 2010, delle vendite al dettaglio, sia nei piccoli negozi di quartiere (-3,5%), sia nella grande distribuzione (-3,9%), e in particolare negli ipermercati (-4,4%). Numeri che fotografano un’Italia più propensa al risparmio, a una spesa più meditata, con meno sprechi, ma anche a stili di consumo diversi. La crisi non solo sta inducendo a mettere qualche prodotto in meno nel carrello, ma anche a scoprire o riscoprire valori, emozioni, sapori e modi diversi di fare le cose. Non è infatti un caso che nel 2011, rispetto all’anno precedente, secondo un’indagine realizzata da Swg per Coldiretti e presentata in occasione dell’Assemblea Annuale degli Agrimercati di Campagna Amica, gli acquisti diretti dal produttore siano aumentati del 53%. A fare la spesa direttamente dagli agricoltori sono stati ben 9,2 milioni di italiani, per un importo pari a 489 milioni di euro.

Un successo, spiega il presidente di Coldiretti Sergio Marini, dovuto alla qualità dei prodotti, ma anche al fatto che l’acquisto di verdure, salumi e formaggi nei farmer’s markets va al di là del semplice fare la spesa e diventa un’esperienza: «Chi va ai mercati non compra solo calorie, compra un’emozione. Con i mercati di Campagna Amica, abbiamo creato dei luoghi che fanno star bene la gente, posti dove si trovano i valori in cui tutti vorrebbero riconoscersi». Non è un caso che in media i clienti rimangano in un agrimercato 35 minuti, il tempo per informarsi sui prodotti, scambiare opinioni, confrontarsi. Con un livello di soddisfazione elevato per il 77% degli acquirenti.

A fare la spesa direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori sono in gran parte donne (68%), con un livello di istruzione medio-alto (68%), sotto i 54 anni (64%). Anche lo status sociale ed economico è medio-alto nell’82% dei casi, segno il risparmio «è solo una delle ragioni che spinge all’acquisto e che la scelta è fortemente condizionata dalla ricerca di cibi sani, di informazioni sui prodotti e dal bisogno di essere rassicurati su quello che si mette nel piatto», spiega Coldiretti. In nove casi su dieci, si arriva al farmer’s market grazie al passaparola, al consiglio dell’amico, del collega o del familiare.

La rete di vendita creata dall’associazione negli ultimi tre anni e mezzo è capillare e copre tutto il territorio italiano, con una maggiore concentrazione al Nord Italia. In tutto sono 878 i mercati degli agricoltori, con 20.800 produttori agricoli coinvolti, che hanno creato nuove opportunità di lavoro per 3.500 persone. Mercati che sono inseriti in network più ampio, Campagna Amica, di cui fanno parte anche 3.972 aziende agricole, 670 agriturismi, 163 botteghe, per un totale di 5.683 punti vendita, più 30 ristoranti. Un patrimonio materiale a cui se ne aggiunge un altro immateriale, fatto di «valori etici, ambientali, economici, sociali. Composto da messaggi, temi e segni distintivi propri della nostra offerta produttiva». Dove si è raggiunto un nuovo equilibrio tra gli interessi dei consumatori e quelli degli agricoltori, con condizioni più eque per entrambi. Il network, spiega il presidente della fondazione Campagna Amica Toni De Amicis, «è ancora piccolo, siamo solo a un quarto del cammino indicato da Marini, ma già grande, perché siamo riusciti a creare qualcosa che prima di noi non c’era, e che non ha eguali in Europa. Non esiste infatti negli altri Paesi europei un circuito di vendita diretta grande come il nostro».

All’assemblea era presente anche il ministro delle Politiche agricole Mario Catania, che si è detto a favore degli acquisti a chilometro zero: «La vendita diretta è una mia battaglia culturale ed economica che dobbiamo vincere insieme. È un fenomeno che, con questi ritmi di crescita, presto sarà in grado di incidere su tutta la filiera». Il punto essenziale, per il ministro, sta proprio nel «mettere i produttori nelle condizioni di avere dal mercato una giusta remunerazione, perché il valore del prodotto resta sempre di più nelle mani della distribuzione». Per questo, nel Decreto Liberalizzazioni, Catania ha inserito, all’art. 62, norme che tutelano maggiormente gli agricoltori nei rapporti con la grande distribuzione: il provvedimento fissa a 30 giorni i termini di pagamento per i prodotti alimentari deteriorabili (e 60 per le altre merci), introduce la forma scritta obbligatoria per tutti i contratti di fornitura, prevede quali comportamenti sono espressamente vietati nelle relazioni commerciali e istituisce infine uno specifico regime sanzionatorio. Mentre nel Decreto Semplificazioni c’è una norma che aiuterà non poco gli agricoltori interessati a vendere direttamente i propri prodotti: «Sarà sufficiente – ha spiegato il ministro – inviare una semplice comunicazione, e si potrà subito avviare l’attività».

Veronica Ulivieri

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende