Home » Aziende »Eventi »Pratiche »Progetti » Terni Green, l’industria verde come opportunità di crescita:

Terni Green, l’industria verde come opportunità di crescita

ottobre 10, 2011 Aziende, Eventi, Pratiche, Progetti

In tempi di crisi – ambientale ed economica - perseguire una crescita sostenibile sembra essere la sola ancora di salvezza. Va in questa direzione lo sviluppo proposto, per il Paese, da T.E.R.N.I. Research, socio di maggioranza di TerniEnergia e di TerniGreen, che venerdì scorso ha annunciato alla comunità finanziaria riunita a Palazzo Mezzanotte, l’obiettivo della quotazione in Borsa.

Efficienza uguale ricchezza”, è l’equazione con cui ha esordito Stefano Neri, presidente e amministratore delegato di TerniEnergia e di TerniGreen. Ricchezza che, secondo i numeri forniti durante l’incontro milanese, vuol dire: 170mila nuovi posti di lavoro e un aumento di due decimi di Pil l’anno per arrivare a un incremento del 5% nel 2040.

Le opportunità offerte dalla cosiddetta “industria verde” sono state il tema centrale del seminario, durante il quale Terni ha voluto allargare la visione d’insieme ad altre realtà produttive e affiancare, agli interventi dei propri managers (i consiglieri delegati Paolo Ricci, Fabrizio Venturi e Stefano Viali), la partecipazione di Anna Lambiase, amministratore delegato di IR TopAndrea Marano, amministratore delegato Lucos Alternative Energies e di Franco Gaudenti, managing partner di EnVent.

“Il nostro mercato di riferimento – ha premesso Stefano Viali – è il recupero, il riciclo di rifiuti, il compostaggio e le bonifiche. Gli impianti di compostaggio, solo per fare un esempio, hanno prodotto nel 2008 circa un milione di tonnellate di prodotto. Un prodotto che per il 70% viene utilizzato dall’agricoltura e il 30% venduto per la trasformazione di prodotti da giardinaggio”. TerniGreen intende ora presidiare la “fascia centrale” della filiera, concentrandosi sul trattamento senza occuparsi della raccolta e dello smaltimento. “Per quanto riguarda gli impianti a biogas– ha continuato Viali – tra il 1999 e il 2009 il numero di strutture è aumentato da 103 nel 1999 a 273 nel 2009 ad un tasso medio annuo di crescita del 10%”.

Gli investimenti in “tecnologie verdi” nel mondo, del resto, sono cresciuti del 35% nel 2009-2010, nonostante la crisi finanziaria in corso. In Italia, benché alla crescita dell’industria green del paese sia destinato solo l’1,3% del pacchetto di stimolo all’economia, gli investimenti in rinnovabili hanno registrato un’impennata, conseguendo un +3% sul totale dell’energia negli ultimi quattro anni. Esiste inoltre, nel nostro Paese, un notevole margine di incremento in termini quantitativi, poiché le rinnovabili potranno arrivare facilmente a percentuali fino al 30-40% rispetto all’attuale 22% nel mix delle fonti di produzione. Negli ultimi due anni questa tipologia di impresa ha già creato il 300% in più di nuovi posti di lavoro.

Il nostro Gruppo punta a diventare il primo polo verde italiano. L’industria green offre infatti possibilità di crescita e sviluppo che oggi non hanno eguali, in particolare nel nostro Paese, nonostante i limiti dovuti alla mancanza di una politica nazionale coerente” ha dichiarato Stefano Neri. “Continueremo pertanto a investire in questo ambito, che abbiamo scelto di presidiare e sul quale concentreremo i nostri sforzi sul lungo termine, certi che quella verde sia l’energia del futuro” ha concluso Neri.

Anche TerniEnergia intende cogliere le opportunità offerte da questo settore ad alta marginalità, puntando ad un obiettivo operativo di 57.000 punti luce nel 2013 e primi impianti ORC (Ciclo Organico Rankine per il recupero energetico dei cicli industriali) installati. Le linee strategiche di sviluppo della società prevedono comunque un consolidamento della presenza nel fotovoltaico, con capacità installata attesa nel 2012-2013 pari a 120 MW.

“Il campione di aziende che operano nel settore green è ben rappresentato sul listino azionario italiano – spiega Anna Lambiase – benché non esista in Italia un indice azionario specifico per le società così selezionateLe 13 società green hanno mostrato, nel 2010, solidi fondamentali e risultati in forte crescita, segnando un +35% nell’incremento dei ricavi rispetto a una media europea del +25% con un livello di occupazione che vede oltre 7.000 unità impiegate”. Elevate prospettive di sviluppo e di internazionalizzazione del settore spiegano dunque la forte presenza di investitori istituzionali nel capitale delle società, che ammontano a 74, prevalentemente stranieri (72%) per un valore complessivo dell’investimento di 111 milioni di euro, pari al 15% della capitalizzazione complessiva del campione italiano. Tra gli investitori italiani più attivi figurano Eurizon, Symphonia Gestnord, mentre tra gli stranieri DFA, Financiere de Champlain, Vanguard, Lemanik, HSBC, Julius Baer, Pharus e Wisdom Tree. “E’ il segno di una evoluzione dell’industria green nei capital markets auspicabile anche per l’Italia”, ha commentato Lambiase fornendo una previsione: ”nel contesto italiano TerniEnergia e Terni Green, avranno un ruolo fondamentale nei settori maggiormente rappresentati oggi sul mercato azionario italiano: fotovoltaico e waste management

Francesca Fradelloni

 


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende