Home » Rassegna Stampa » Osservatori del paesaggio: una rete piemontese che nasce dal basso:

Osservatori del paesaggio: una rete piemontese che nasce dal basso

luglio 7, 2010 Rassegna Stampa

paesaggio, Courtesy of d.carradori, Flickr.comIn Piemonte si sta affermando, da qualche anno, un crescente interesse nei confronti del paesaggio, della sua tutela e della sua valorizzazione, che ha trovato negli osservatori locali del paesaggio un’espressione associativa matura e dinamica.

Una realtà già fortemente radicata ai territori, che si sta sempre più consolidando imponendosi come modello di riferimento a livello nazionale.

Sin dal 2005, infatti, nell’attesa della nascita dell’Osservatorio Regionale del Paesaggio (spesso annunciato e mai istituito dalla Regione Piemonte) alcuni movimenti associativi locali hanno saputo dare una risposta operativa e ben organizzata alla grande ‘domanda di paesaggio’ che emergeva dal basso colmando, di fatto, un vuoto politico che andava manifestandosi in maniera sempre più evidente.

Nell’arco di soli 5 anni di attività gli osservatori si sono moltiplicati ed oggi sono 7, espressione di altrettanti importanti ambiti territoriali piemontesi: l’Osservatorio del paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, l’Osservatorio del paesaggio del Monferrato Casalese, l’Osservatorio del paesaggio alessandrino, l’Osservatorio del paesaggio biellese, l’Osservatorio del paesaggio dei Parchi del Po e della Collina Torinese, l’Osservatorio per la tutela attiva del paesaggio di Langhe e Roero e l’Ecomuseo dell’Anfiteatro morenico di Ivrea.

Sono il risultato di un ventaglio di forme associative diverse – associazioni di secondo livello, ecomusei e gruppi di ricerca scientifica – ma si riconoscono tutti nei contenuti e nei valori della Convenzione Europea del Paesaggio, che pone l’individuo e la sua interpretazione del territorio al centro del significato di paesaggio.

Nel 2009, dopo un lungo percorso di lavoro condiviso, durato più di un anno, gli Osservatori della regione Piemonte hanno integrato la loro operatività dando vita alla Rete degli Osservatori Piemontesi del Paesaggio, un’esperienza unica a livello nazionale, ratificata da un Protocollo d’Intesa firmato il 5 luglio a Villadeati (AT).

In questi ultimi mesi la Rete, con il coordinamento di Marco De Vecchi, ha avviato la costruzione di un calendario comune delle iniziative ponendo tra gli obiettivi principali la sensibilizzazione degli abitanti nei confronti del loro paesaggio, la diffusione di una cultura stessa del paesaggio e la nascita di nuovi osservatori locali.

In quest’ottica merita interesse la recente nascita dell’Osservatorio per il paesaggio della Riviera dei Fiori , che rappresenta un primo risultato, per il 2011, di ampliamento della propria operatività verso un coordinamento interregionale.

Gli Osservatori Piemontesi del Paesaggio rappresentano dunque, oggi, una importante risorsa di confronto con il territorio e le popolazioni locali, oltre ad un’interfaccia competente e riconosciuta dalla stessa Regione. Una base solida, in definitiva, su cui si andrà a costruire una rete sempre più fitta,  capace di favorire la divulgazione dei principi della Convenzione Europea e la sua applicazione nelle politiche e nelle strategie territoriali e paesaggistiche.

Andrea Cavaliere

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende