Home » Rassegna Stampa » Nuovo Rapporto Ocse-Fao: ancora prezzi elevati per 10 anni:

Nuovo Rapporto Ocse-Fao: ancora prezzi elevati per 10 anni

giugno 17, 2011 Rassegna Stampa

Un fantasma si aggira nelle stanze dei bottoni di Ocse e Fao, dove si monitora l’agricoltura mondiale. È la paura per l’instabilità dei prezzi, la loro continua tendenza al rialzo. L’Agricultural Outlook 2011-2020, realizzato dalle due organizzazioni, è stato presentato a Parigi questa mattina.

Il rapporto raccoglie le proiezioni sull’andamento dei mercati di biocarburanti, cereali, oli vegetali, zucchero, carni, latticini e pesce da qui al 2020, in caso di normali condizioni meteo, assenza di emergenze di vario tipo e permanenza delle politiche agricole attuali nei vari Paesi. Il timore che la corsa dei prezzi agricoli non si fermi aleggia in ogni pagina:  «Il periodo di alta volatilità nei mercati delle commodity agricole dura ormai da cinque anni. I prezzi alti e instabili delle materie prime sono chiaramente tra i temi più importanti che oggi i governi si trovano a fronteggiare. (…) I prezzi rimarranno probabilmente a un livello più alto nel prossimo decennio rispetto a quello precedente».

Gli aumenti, in termini reali, andranno dal +20% di cereali come il mais al + 30% per il pollame rispetto al decennio precedente. Con effetti negativi per l’intero sistema mondiale: «Periodi prolungati di prezzi alti potrebbero rendere più difficile il raggiungimento di una sicurezza alimentare globale, esponendo i consumatori poveri a un rischio più alto di malnutrizione». Ma quali sono le cause di questa tendenza? I fattori sono diversi: «Condizioni meteo, produzione, scorte, prezzi dell’energia». E in molti chiedono che chi governa trovi una soluzione: «L’instabilità dei prezzi, associata al tendenziale aumento della domanda ed alle speculazioni finanziarie legate al commercio delle materie prime agricole dovrebbe essere pressante monito per i governi perché si recuperi l’importanza strategica dell’agricoltura», ha sottolineato ieri il presidente della CIA, Giuseppe Politi, durante il G120 degli agricoltori mondiali.

Questi, secondo l’Outlook, gli altri elementi dello scenario dei prossimi dieci anni: «Le economie mondiali saranno in ripresa rispetto alla crisi globale del 2009», «la crescita della popolazione continuerà a rallentare» e «i prezzi dell’energia tenderanno al rialzo». Una situazione in cui, sottolinea il rapporto, ci sarà «bisogno di misure a breve termine per aiutare a gestire e mitigare i rischi associati alla volatilità, e di investimenti che guardino più lontano per migliorare la produttività e la resilienza del sistema agricolo e alimentare globale». Temi di cui si discuterà i prossimi 22 e 23 giugno a Parigi durante il G20 dei ministri dell’Agricoltura, che proporranno la creazione di un database pubblico sulle materie prime agricole simile a quello adottato dal mercato petrolifero.

Accanto all’instabilità dei prezzi, l’altro grande tema è l’emergere sempre più forte dei Paesi in via di sviluppo sui mercati agricoli: «All’America Latina, il motore della crescita degli ultimi anni, si affiancherà probabilmente l’Europa dell’Est. Queste due regioni diventeranno fornitori agricoli sempre più importanti nel prossimo decennio». Una prospettiva che preoccupa i Paesi industrializzati: «I Paesi UE rischiano di ritrovarsi penalizzati da un forte gap produttivo, questa è una grande sfida per la Politica Agricola Comunitaria», spiega Marco Guidi, presidente di Confagricoltura. E in Asia, America meridionale e Est Europa, cambieranno anche le abitudini alimentari dei cittadini: in queste aree «dove i redditi sono in aumento e la crescita della popolazione sta rallentando, crescerà più rapidamente il consumo di cibo pro capite. La domanda salirà soprattutto per oli vegetali, zucchero, carne e latticini» .

Importante è poi il capitolo dei biocarburanti. Si prevede che i continui aumenti del prezzo del petrolio, insieme a specifiche politiche di sostegno, faranno aumentare la domanda di biodiesel e etanolo, la cui produzione da qui al 2020 aumenterà, rispettivamente, del 140% e del 70%.  «Entro il 2020, si stima che il 13% delle farinacee, il 15% degli oli vegetali e il 15% delle canne da zucchero saranno utilizzati per produrre biocarburanti». Un settore che, sottolinea Guidi, si svilupperà molto, perché «prima di avere auto elettriche in quantità adeguata, dovremo risolvere il problema più vicino dei carburanti».

Il rifiuto del nucleare imposto in Italia dal referendum, così come lo stop alle centrali entro il 2022 in Germania e il 2034 in Svizzera farà crescere l’importanza delle energie rinnovabili, tra cui ci sono le agroenergie. Di questo, il rapporto Ocse-Fao non parla, ma è indubbio che il tema, soprattutto in Europa, è di grande attualità. «L’Italia deve darsi una politica energetica: servono leggi più precise e di più ampio respiro, perché questi investimenti hanno tempi di resa lunghi. E poi serve una politica precisa sui sottoprodotti dell’agricoltura, che potrebbero diventare una fonte di produzione di energia. È un’attività che attira molti giovani, e che diventa utile come integrazione del reddito dell’agricoltore. Se verranno prese misure adeguate, il settore agricolo ha le carte in regola per diventare, nel 2020, completamente autonomo dal punto di vista energetico», continua Guidi di Confagricoltura. E secondo uno studio presentato qualche giorno fa da Coldiretti, «dalle campagne italiane è possibile ottenere nei prossimi dieci anni energia rinnovabile in grado di sostituire tre centrali nucleari, con il diretto coinvolgimento delle imprese agricole e senza causare danni al territorio».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

novembre 28, 2018

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

Con la siccità che, ogni anno, coinvolge anche il nostro Paese, a causa dei cambiamenti climatici, il mare potrebbe diventare la principale risorsa idrica disponibile. La dissalazione dell’acqua marina può dunque rappresentare una valida soluzione alla crisi idrica che quasi sicuramente ci troveremo ad affrontare. Serve però una normativa specifica sul funzionamento degli impianti e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende